|
Cambiare?
Con
"GRANDE AVIGLIANA"
si può!
PORTA IL TUO CONTRIBUTO,
PER NOI E' IMPORTANTE!
Al servizio dei cittadini, per
la trasparenza amministrativa e la riduzione degli sprechi
lo sviluppo ed il lavoro
sussidiarietà e solidarietà
cambiare, insieme


Esponiamo sul nostro blog
la bandiera del Tibet,
per esprimere la
nostra solidarietà
a quel martoriato popolo.
Chiederemo
che venga esposta
anche fuori Palazzo Municipale.
E' ATTIVO ANCHE IL NOSTRO
FORUM
DI DISCUSSIONE
PER METTERSI
IN CONTATTO CON NOI:
avigliananelcuore@interfree.it
Questo blog cittadino di:

Siamo su FACEBOOK
|
|
21 marzo 2012
COMUNICAZIONI CONSIGLIO COMUNALE 20 MARZO
COMUNICAZIONI
Accanto ad una idea di futuro si può costruire una identità comune . E’ questo il principio fondante di “Grande Avigliana” : una convergenza civica fatta di persone ed esperienze diverse, accomunate dalla volontà di imprimere una radicale svolta alla Città. Occorre superare l’estemporaneità, il piccolo cabotaggio (spesso interessato) e le gabbie ideologiche. Con Aristide Sada e quanti convergeranno sulla proposta cercheremo il consenso della maggioranza dei cittadini. Una grande convergenza civica, cui portare il nostro specifico valoriale e di competenza, che ci permetta di cambiare passo, di affrontare questa contingenza con la capacità di non fermarsi alla crisi, ma di cogliere le opportunità per un ripensamento generale. Un ripensamento che deve necessariamente passare dall’incontro tra chi ha qualcosa da dire e da dare, partendo dall’amore per la nostra Città e dalla intelligente considerazione delle opportunità e dei punti di forza che essa ha. Concretezza, condivisione e trasparenza (nei fatti e non solo a parole) saranno i nostri capisaldi di riferimento . Non illuderemo i cittadini, non li prenderemo in giro sostenendo l’indipendenza dalla politica perché intendiamo fare politica. Non assecondiamo il populismo e il qualunquismo. Non ci nascondiamo dietro un dito negando l’appartenenza partitica rivendicandone però l’autonomia . Intendiamo contrastare, con forza e determinazione, il clientelismo, il pressappochismo e l’ansia di mantenere le poltrone. Ci opporremo quindi con decisione ad iniziative che non hanno altre finalità se non quelle di fare da stampella alla Mattioli e ai suoi accoliti per mantenere lo status quo e impedire il rinnovamento. Ci appelliamo al voto utile affinché Avigliana finalmente possa rivedere la luce e i suoi cittadini possano finalmente riconquistare fiducia, serenità e futuro.
Concludo. Ci auguravamo che non capitasse e che avreste avuto il buon gusto di non utilizzare risorse della comunità per finanziare la vostra campagna elettorale. Purtroppo dobbiamo constatare con amarezza che non avete perso le cattive abitudini. Il giornalino Comunale ne è la prova lampante : un panegirico propagandistico indecente. Lo stesso dicasi per certi manifesti auto-celebrativi assai discutibili nei contenuti . Ecco dove finiscono i soldi dei cittadini.
Gian Luca Matlì Capogruppo “Avigliana nel cuore”
Avigliana, 20 marzo 2012
| inviato da Gianlucamatli il 21/3/2012 alle 15:41 | |
|
|
17 marzo 2012
NON HO MAI DETTO: "CHIUDETE PURE L'OSPEDALE" (LETTERA A "LUNA NUOVA")
Signor Direttore, è mia abitudine rispondere sempre alle richieste ed ai rilievi dei cittadini. Non faccio eccezione per la lettera chela Sig.ra Elena Paulon ha inviato al Suo giornale, pubblicata nel numero di venerdì 2 marzo. Sono, quindi, a chiedere un po’ di spazio, con l’unico intento di contribuire ad una piena e corretta informazione. In particolare, rispetto alla questione dell’ospedale cittadino ed alle posizioni che la lettrice mi attribuisce. La traduzione ed il riassunto sono sempre in una certa misura “tradimento” del senso letterale di quanto un altro esprime, ma nella lettera in questione ci si è spinti un po’ troppo oltre la “soglia di guardia”. Non ho mai detto – come è facilmente verificabile - “chiudete pure l’ospedale di Avigliana, i valligiani possono andare a Briançon”. Si è liberi di esprimere qualunque opinione sulle dichiarazioni che rilascio, non su quelle che non ho mai fatto. La lettrice fa riferimento alla memoria. Forse è meglio, quando si voglia contestare qualcuno, non andare a memoria, piuttosto reperire qualche documento (ad esempio articoli o trascrizioni di Consiglio) a supporto. In ogni caso il riferimento a Briançon, in un discorso molto ampio, si limitava ad individuare una possibilità di integrazione transfrontaliera dei servizi esplorata in Alta Val Susa. Ma forse la sig.ra Paulon preferisce che un abitante di Claviere sia obbligato a recarsi all’Ospedale di Susa o di Rivoli piuttosto che avere la possibilità di ricorrere a quello di Briançon. Il gruppo consiliare “Avigliana nel Cuore” ha sempre sostenuto la necessità del mantenimento del presidio ospedaliero in Avigliana, intanto come punto di accesso alla cura e quindi di invio, nel caso di urgenze, ai centri competenti del sistema sanitario non solo dell’area metropolitana. Abbiamo auspicato un atteggiamento chiaro (tanto nella chiarezza quanto nella collaborazione) con i vertici di Asl e Regione per costruire una razionalizzazione non punitiva del nostro ospedale, come testimoniano anche gli interventi del consigliere Umberto Monzo. Abbiamo ripetutamente richiesto alla Amministrazione una mediazione e non le consuete, inutili contrapposizioni ideologiche . A questo proposito suggerisco anche una rilettura dell’articolo di Luna Nuova N. 8 del 7 febbraio u.s. dove le nostre posizioni sono ulteriormente chiarite con l’intervento di colleghi Consiglieri addetti ai lavori e dove esprimiamo le nostre valutazioni circa le conseguenze nefaste che potrebbero derivare dall’eventuale accoglimento della richiesta del Sindaco di trasformare l’Ospedale in un CAP (Centro Assistenza Primario). Gli amministratori si esprimono con atti e proposte politiche. Rispetto al primo caso richiamiamo il nostro voto favorevoli a tutti gli Ordini del Giorno sull’Ospedale passati in Consiglio a difesa del mantenimento della struttura ospedaliera. Tra le seconde non possiamo non ricordare quella, portata avanti in particolare dal collega dott. Roberto Balagna (tra l’altro responsabile del 118 di Asti), di realizzare una piattaforma per l’elisoccorso. Una proposta che non abbiamo mai rivendicato con presunzione , ma messo a disposizione, anche con l’organizzazione di incontri con gli Enti competenti, della Città. Ricordo ancora di aver suggerito la diffusione sul territorio di defibrillatori e l’istituzione di un servizio pubblico di collegamento con l’Ospedale di Rivoli. Mi spiace poi dover contraddire ancora una volta la sig.ra Paulon ma, a differenza di quanto sostiene , ho partecipato a tutte le manifestazioni per la salvaguardia del nosocomio come possono facilmente testimoniare anche gli organizzatori. E non ero solo…. Non abbiamo, certo, partecipato alla strumentalizzazione tutta politica delle critiche alle scelte della Regione. Piuttosto abbiamo cercato, anche contattando i vertici dell’Asl, di portare un contributo costruttivo, non nascondendoci come il sistema sanitario abbisogni di una razionalizzazione, di una positiva messa in rete delle strutture. Siamo convinti che una “Grande Avigliana”, ben lungi dall’ essere colonizzata da alcuno piuttosto capace di giocare un ruolo di proposta e coordinamento nell’area, abbisogna di un adeguato livello di servizi. Tanto si doveva, proprio a conforto della memoria di tutti.
Gian Luca Matlì Capogruppo “Avigliana nel Cuore”
| inviato da Gianlucamatli il 17/3/2012 alle 19:22 | |
|
|
17 marzo 2012
PERCHE' ADERIAMO A "GRANDE AVIGLIANA". ARTICOLO PUBBLICATO SUL GIORNALE COMUNALE
GRANDE AVIGLIANA
Il secondo mandato del sindaco Carla Mattioli entra nei mesi finali. La Città è già in clima da campagna elettorale. Una campagna elettorale che (purtroppo) vediamo concretizzarsi anche in manifesti realizzati con i soldi di tutti (e non con risorse proprie dei gruppi di Maggioranza) apparsi in queste ultime settimane. Non abbiamo poi paura di essere smentiti dai fatti quando immaginiamo che questo numero del giornale avrà la funzione di spot elettorale per chi cercherà la conferma di questa esperienza amministrativa. Esperienza amministrativa che, in armonia con il giudizio di larga parte degli aviglianesi, non possiamo non giudicare tutt’altro che eccellente. Non abbiamo mai voluto essere un’opposizione urlante e populista, non lo diventeremo all’ultimo atto. E’ una trama diversa quella che abbiamo imbastito: il tentativo di essere una minoranza alternativa e propositiva, capace di mantenere uno stile istituzionale. Abbiamo cercato di mantenere vivo – anche con l’ausilio di una strutturata presenza sulla rete e sui media, oltre che nell’agorà – il confronto politico in Città. Non ci siamo accodati al “va tutto, bene madama la marchesa” e, ci pare di poter dire, siamo riusciti nell’intento di portare un contributo critico e costruttivo. Simone Weil denunciava come, troppo spesso, ?"il fatto di prendere partito ha sostituito il fatto di pensare". In questi anni abbiamo assistito, non solo da parte della Maggioranza, ad un atteggiamento ideologico, incapace di partire dai fatti, ma tutto costituito dal “rivendicare la posizione”. Noi, nel corso di questo mandato e nelle scelte cui ci ha condotti, abbiamo scelto una strada diversa. Siamo - per citare un’altra grande filosofa, Hanna Arendt – stati “di guardia ai fatti”. Questa concretezza ci ha condotti ad incontrare esperienze e prospettive diverse. Un incontro nato sul giudizio e sulle proposte. Lo abbiamo già pubblicamente annunciato, e torniamo sull’argomento in questo spazio sulla rivista comunale. Abbiamo scelto di aderire alla proposta di “Grande Avigliana”: una convergenza civica fatta di persone ed esperienze diverse, accomunate dalla volontà di imprimere una radicale svolta alla Città. Occorre superare l’estemporaneità, il piccolo cabotaggio (spesso interessato) e le gabbie ideologiche. Con Aristide Sada e quanti convergeranno sulla proposta cercheremo il consenso della maggioranza dei cittadini. Una grande convergenza civica, cui portare il nostro specifico valoriale e di competenza, che ci permetta di cambiare passo, di affrontare questa contingenza con la capacità di non fermarsi alla crisi, ma di cogliere le opportunità per un ripensamento generale. Un ripensamento che deve necessariamente passare dall’incontro tra chi ha qualcosa da dire e da dare, partendo dall’amore per la nostra Città e dalla intelligente considerazione delle opportunità e dei punti di forza che essa ha. Abbiamo l’ambizione di costruire un Comune davvero amico dei cittadini, e non solo di una parte di essi. Per questo ci siamo “messi in cammino” su questa nuova strada. Nella certezza di poterla percorrere in ampia compagnia. Nell’occasione ringrazio con affetto e riconoscenza i Consiglieri Comunali che mi hanno supportato con competenza e professionalità in questi anni: Roberto Balagna, Umberto Monzo e Tony Zurzolo.
Gian Luca Matlì Capogruppo “Avigliana nel cuore” www.gianlucamatli.ilcannocchiale.it
| inviato da Gianlucamatli il 17/3/2012 alle 19:21 | |
|
|
9 febbraio 2012
CI VEDIAMO LUNEDI'...
LUNEDI' 13 FEBBRAIO
ore 21
Caffè della Stazione
IL GRUPPO CONSILIARE "AVIGLIANA NEL CUORE"
incontra amici, sostenitori e cittadinanza
per
"UN BILANCIO DI CINQUE ANNI DI PRESENZA, PROPOSTE ed OPPOSIZIONE"
Nell'occasione rifletteremo insieme sulle imminenti elezioni amministrative
Interverranno i consiglieri comunali del gruppo
Presente il vicecoordinatore provinciale PDL Daniela Ruffino
Sindaci ed amministratori dei comuni vicini
| inviato da Gianlucamatli il 9/2/2012 alle 13:32 | |
|
|
5 febbraio 2012
INTERROGAZIONE LAVORI "NOMBERTO ROSA"
COMUNICATO STAMPA 02/12
Il Gruppo Consiliare “Avigliana nel Cuore” presenterà, entro il prossimo Consiglio Comunale, un’interrogazione in merito alla scuola “Norberto Rosa”. Sui lavori che vi stanno ancora avvenendo. L’amministrazione ha trasformato l’inaugurazione della rinnovata scuola in momento di campagna elettorale. A pochi giorni dal ritorno degli scolari, però, risulta che si stiano realizzando delle opere di adeguamento per rispondere a prescrizioni rispetto ad inadeguatezze dal punto di vista igenico-sicurezza. Questi lavori da alcuni sono stati definiti “cambi di destinazione d’uso”; forse per non riconoscere eventuali limiti nel realizzo della struttura? Se si tratta di limiti sulle altezze di locali ed uscite, è possibile conoscere nel dettaglio gli interventi? La ragione che li ha scatenati? C’è stato un controllo (possibili sia a campione - l'edificio è di classe B - sia su segnalazione) ? Quale prescrizione ne è eventualmente scaturita? Quali tempistiche?)? Se davvero si tratta di un cambio di destinazione d’uso, sono stati presentate le opportune variazioni progettuali ed i documenti? Abbiamo sempre ritenuto decisiva la programmazione e la sicurezza, ci spiacerebbe di dover constatare che l’ansia di rivendicare un risultato a fini anche elettorali avesse suggerito una fretta davvero cattiva consigliera. Infine, i denari per questi interventi rappresentano una spesa ulteriore? Non ci interessa la polemica, ma la trasparenza. Per questo andiamo a presentare questa interrogazione.
| inviato da Gianlucamatli il 5/2/2012 alle 18:26 | |
|
|
5 febbraio 2012
CONFERENZA STAMPA SU OSPEDALE E SANITA'
COMUNICATO STAMPA 01/12
Il Gruppo Consiliare “Avigliana nel Cuore” – Gian Luca Matlì (capogruppo), Roberto Balagna, Umbro Monzo e Tony Zurzolo – hanno convocato, sabato 4 febbraio, una conferenza stampa in merito al presente ed al futuro dell’Ospedale di Avigliana. Sottolineando che, anche su questa delicata questione, l’amministrazione si è dimostrata priva di un approccio organico e segnata dalle solite demagogia e strumentalizzazione
Il nostro gruppo consiliare si è sempre dimostrato attento all’importante questione della tutela della salute dei cittadini. Non ci siamo mai rinchiusi in un’opposizione strumentale mettendoci sempre al servizio della nostra comunità. Il sindaco e la sua maggioranza, ancora una volta chiusi in una logica di autosufficienza ideologica, non ha voluto coinvolgerci. Nonostante “Avigliana nel Cuore” avesse manifestato, con interventi ed azioni, la propria volontà di portare un contributo costruttivo. Siamo, come Gruppo Consigliare, consapevoli che la Sanità va ripensata nel proprio complesso, valorizzando integrazione e sinergie, costruendo un meccanismo efficiente ed efficace, ma con l’ intelligenza e preparazione di pensare che le cose non possono rimanere sempre le stesse. La responsabilità politica del Primo cittadino, che dovrebbe essere garante della salute dei propri cittadini è enorme. L’enorme responsabilità di essersi trincerata in una difesa dell’Ospedale “senza se e senza” ma senza saper esprimere una progettualità accettabile e strategica. La nostra disponibilità e le nostre competenze specifiche non l’abbiamo solo offerta ma gliela abbiamo urlata. Caro Sig. Sindaco, oggi come in altri campi, l’ideologia e la chiacchiera populista non serve. E’ il tempo del buonsenso, in un momento in cui siamo chiamati ad affrontare con intelligenze e creatività una crisi che mette in gioco la nostra capacità di autolimitarci dal punto di vista delle risorse e mette alla prova la nostra creatività di trovare soluzioni. Ma la creatività nasce dal confronto, dall’ascolto, dall’analisi con mente libera. Nella nostra città dobbiamo invece subire la sua amministrazione sempre depositaria della verità assoluta, sempre pronta ad una risposta autoritaria e che non si può minimamente discutere. Il suo risultato anche per la politica sanitaria è stato un disastro, un patetico scenario di un Sindaco che con tanto di fascia tricolore sfilava davanti ad un Piccolo Ospedale che una amministrazione comunale incapace non era stata capace di interpretare. Uno studio epidemiologico serio della val di Susa, un ragionamento sui reali bisogni sanitari dei cittadini della Val di Susa, un approccio manageriale sulla gestione delle risorse avrebbero garantito ad Avigliana una posizione strategica per tutta la Val di Susa, che avrebbe meritato una politica sanitaria degna di una cittadina all’imbocco di una Valle lunga più di 60 kilometri.
Il suo risultato è stato un ennesimo flop in cui invece di manifestare la capacità di rilanciare vi siete arroccati sulla difesa di un qualche cosa che avevate già svuotato del suo significato, invece della crescita avete scelta la strada di una morte annunciata fatta di incapacità, presunzione ed arroganza. Un’ ennesima dimostrazione di una politica che non è all’altezza e delle conseguenze che l’incapacità può avere sui cittadini.
Siete sempre troppo impegnati, evidentemente, a mantenere strapunti di potere per riuscire ad investire energie su azioni davvero a salvaguardia del “bene comune”.
Noi eravamo li, pronti ad offrire il nostro contributo anche contro il nostro interesse, ma: “non c’è peggior sordo di chi vuol sentire”.
Gian Luca Matlì, Roberto Balagna, Umberto Monzo e Tony Zurzolo “Avigliana nel Cuore”
| inviato da Gianlucamatli il 5/2/2012 alle 18:21 | |
|
|
21 dicembre 2011
COMUNICAZIONE CONSIGLIO 19 DICEMBRE 2011
COMUNICAZIONI
Non avremo molte altre possibilità di ritrovarci in quest'Aula. Si avvicina la conclusione della tornata amministrativa . Sono già in atto le "grandi manovre" elettorali (e le più tristi elettoralistiche). Per quanto riguarda i consiglieri di "Avigliana nel Cuore" il giudizio su questa amministrazione, soprattutto per la carenza di vision, è fortemente negativo. Un giudizio che sentiamo condiviso da molti in Città, trasversalmente alle parti. Questo disagio - e la carica positiva che ne potrebbe nascere - ci ha condotti a metterci a disposizione, senza personalismi, della costruzione di un'alternativa, senza fossilizzarci sugli schematismi di Partito ma con una chiarezza di proposta e di valori.
Noi abbiamo svolto il nostro ruolo di minoranza senza chiuderci nei cliché comodi dell'opposizione barricadera, mantenendo uno stile istituzionale anche nelle battaglie più dure, che abbiamo condotto con trasparenza.
Questo ci preme continuare a fare. Non trascenderemo ora. Anche se da più parti ci sembra si sia più interessati ai posti che ai contenuti. Magari cambiando semplicemente di posto, non disponendo di grandi contenuti.
Avigliana, 19 dicembre 2011
Gian Luca Matlì
Capogruppo “Avigliana nel cuore”
| inviato da Gianlucamatli il 21/12/2011 alle 10:26 | |
|
|
1 dicembre 2011
IL CORAGGIO DI PENSARE IN GRANDE (ARTICOLO INVIATO AL GIORNALE COMUNALE)
IL CORAGGIO DI PENSARE IN GRANDE Il mandato amministrativo volge al termine, e con questo anche il decennio di guida della città da parte di Carla Mattioli. E’ tempo, quindi, non solo di trarre un bilancio (per noi deludente) ma di delineare le prospettive per aprire una nuova fase per Avigliana. Se dovessimo sceglie una formula per indicare questo decennio, ed in particolare il mandato in scadenza, potremmo recuperare un antico proverbio cinese: “quanto il dito indica la luna, lo stolto guarda il dito”. L’attuale Maggioranza non ha colto alcuna delle grande sfide che si sono presentate alla Città. E’ mancata una progettazione integrata, una visione generale dei problemi e delle opportunità. Interventi disomogenei, parziali. Si è pensato in piccolo. Pensare in piccolo (o con piccole prospettive) può, però, produrre grandi danni. Ed i cittadini, da cui raccogliamo sempre più segnali di insofferenza, stanno facendoci i conti. E’ mancato ad esempio, lo abbiamo ribadito motivando la “firma tecnica” alla petizione contro l’intervento sull’area Braida, una visione urbanistica d’insieme. Lo sviluppo edilizio e residenziale, in questi anni, ha segnato tassi di occupazione del suolo record, senza che si riuscisse a legare questo incremento alla definizione delle funzioni specifiche di una città: dal centro fino al sistema commerciale e dei servizi. I continui e retorici appelli alla tutela dell’ambiente, che hanno bloccato le scelte più complesse, non hanno trovato una rispondenza in una razionalizzazione delle costruzioni ed in una ricuciture delle troppe “ferite urbanistiche” che hanno segnato la Città. Come pure, al di là della politica degli annunci, non c’è stata una reale azione di potenziamento (anche in una logica di welfare mix) dei servizi offerti. Molto si potrebbe, poi, dire sulla scelta ideologica ed irresponsabile di abbandonare l’Osservatorio sulla Torino-Lione. Ci limitiamo a sottolineare come anche questa decisione sia figlia dell’incapacità di interpretare il ruolo amministrativo unendo “l’agire localmente” al “pensare globalmente”. L’appiattimento sulle posizioni No-Tav ha prodotto, contrariamente a quanto accade in comuni a noi vicini, impatti negativi sulla “convivenza civile”. Chi ha guidato questa Città ha preferito lucrare i vantaggi della contrapposizione piuttosto che lavorare, con senso di responsabilità, alla riduzione del conflitto. La “lealtà ideologica” ha portato, poi, la nostra Amministrazione a battagliare, perdendo l’occasione di una gestione unitaria e convergente, per inserire nel CdA di Acsel un esponente del movimento No Tav, movimento che pare assumere sempre più comportamenti da Partito. Ancora, e chiudiamo qui, si è davvero pensato, rispetto al decisivo tema del lavoro, l’Amministrazione come “costruttrice delle condizioni di sviluppo” o, piuttosto, ci si è rinchiusi in logiche tardo-clienterali? Evidenziate queste situazioni - per quanto sinteticamente esposte riteniamo giustifichino il giudizio negativo sull’operato dell’amministrazione - proviamo ad indicare una strada che consenta di costruire una prospettiva di rilancio per la Città. Crediamo sia il tempo di superare gli schematismi per radunare quanti osano “ pensare in grande”. Su questa prospettiva, come abbiamo già scritto nel precedente numero del giornale comunale, noi siamo disposti ad investire la nostra esperienza di questi anni. Vogliamo, in sintesi, offrire il nostro contributo per “aprire una fase nuova”. Nella Città molto si muove, nella società stanno gemmando esperienze e proposte. Alcune Associazioni hanno saputo dimostrare una grande vitalità, che ha anche supplito ai limiti (ad esempio nella promozione del territorio) dell’Amministrazione. Amministrazione spesso incapace, chiusa in logiche conservative e cortigiane, di sviluppare, nel solco del principio di sussidiarietà, le opportune sinergie e collaborazioni con queste realtà. Insomma, Avigliana merita di più. Noi siamo pronti ad interagire con quanti abbiamo lealmente e realmente qualcosa da proporre. Lasciamo ad altri l’arroccamento su posizioni di potere, del già detto, della sudditanza alle narrazioni ideologiche. Osiamo pensare in grande. Si avvicinano le Feste di fine anno. Concludo quindi augurando a tutti un Buon Natale ed un 2012 sereno e con una grande Avigliana.
Gian Luca Matlì
Capogruppo “Avigliana nel Cuore “
www.gianlucamatli.ilcannocchiale.it
| inviato da Gianlucamatli il 1/12/2011 alle 15:46 | |
|
|
9 novembre 2011
IL 30 NOVEMBRE SCADE IL TERMINE PER ISCRIVERI ALL'ALBO SCRUTATORI
ALBO DEGLI SCRUTATORI VOLONTARI DI SEGGI ELETTORALI: ISCRIZIONE E CANCELLAZIONE
L'Albo degli Scrutatori volontari è un elenco di persone idonee all'Ufficio di Scrutatore di Seggio Elettorale, costituito dai nominativi degli elettori che presentano apposita domanda e che risultano in possesso dei requisiti richiesti dalla legge.
DESTINATARI DEL SERVIZIO: Tutti i cittadini italiani, elettori nel Comune di Avigliana, che hanno assolto gli obblighi scolastici e compiuto il 18° anno d'età. Sono comunque esclusi dalle funzioni di scrutatore volontario: - i dipendenti del Ministero dell'Interno, delle Poste e Telecomunicazioni e dei Trasporti; - gli appartenenti alle Forze Armate in servizio; - i medici provinciali, gli ufficiali sanitari e medici condotti; - i segretari comunali e i dipendenti dei Comuni, addetti o comandati a prestare servizio presso gli uffici elettorali comunali; - i candidati alle elezioni per le quali si svolge la votazione. QUANDO RICHIEDERE IL SERVIZIO Iscrizione all'albo: entro il 30 novembre di ogni anno. Cancellazione dell’albo, in qualsiasi momento. L'effettiva cancellazione e iscrizione all'albo avvengono entro e non oltre il 15 del mese di gennaio.
COME ACCEDERE AL SERVIZIO La richiesta deve essere inoltrata utilizzando l'apposito modulo, dall’affissione all’albo pretorio comunale (ottobre) del manifesto di invito alla presentazione, entro il mese di novembre.
| inviato da Gianlucamatli il 9/11/2011 alle 18:6 | |
|
|
24 ottobre 2011
CONDANNA DELL'ASSALTO A CASA VACANZE
COMUNICATO STAMPA 18/11
Dichiarazione di Gian Luca Matlì, capogruppo “Avigliana nel Cuore”:
Apprendiamo che, nella notte tra ieri ed oggi, ignoti si sono introdotti a Casa Vacanze, provocando danni e distruggendo documentazione raccolta sulla guerra partigiana e sul movimento No-Tav.
Vogliamo esprimere a Nicoletta Molinero e a quanti collaborano alla gestione della struttura la nostra solidarietà. Contemporaneamente, la più netta condanna di questo gesto violento.
Non sappiamo se questo gesto increscioso sia conseguenza alla presa di posizione della stessa Molinero rispetto al bando di ogni violenza all’interno del movimento No-Tav.
Confidiamo che le Forze dell’Ordine sapranno, con le indagini, individuare la matrice del gesto.
Da parte nostra non c’è che da constatare un tasso di violenza (ormai non solo più verbale) intorno alle vicende della Torino-Lione.
Confidiamo che da tutte le parti si lavori per evitare strumentalizzazioni e che, con senso delle Istituzioni, non si lucri su possibilità di visibilità, attribuendo a chi non si è assoggettato al pensiero unico No-Tav il ruolo di mandante di questa azione che incontra la nostra assoluta riprovazione di liberali.
Ufficio Stampa
“Avigliana nel Cuore”
| inviato da Gianlucamatli il 24/10/2011 alle 15:3 | |
|
|
|
|
|
|